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10 formule per creare un oggetto e-mail che fa aumentare il tasso di apertura

Poco importa ciò che scrivi o quanto bene lo fai, se poi le persone non lo leggono a causa di un oggetto dell’e-mail che risulta poco interessante o poco convincente. Un oggetto email talmente inefficace da compromettere la possibilità che chi riceve la tua newsletter, decida di cliccare per approfondire.

Considera inoltre che, questo aspetto, si inserisce in un mondo pieno di distrazioni, nel quale è già molto difficile non solo far pervenire ma anche ottenere e mantenere l’attenzione su quello che comunichi. 

Per questo motivo, ho pensato di farti notare che esistono… 

10 formule per creare un oggetto e-mail in grado di convincere un potenziale cliente ad aprire le tue newsletter

 

  1. L’oggetto e-mail “prova sociale”

La riprova sociale è un potente motore del comportamento umano e influenza molte delle decisioni che prendiamo. Ad esempio, molte persone non scelgono un servizio o un prodotto se non trovano recensioni e valutazioni positive sullo stesso.

La riprova sociale è un potente strumento di marketing perché influenza la percezione dei potenziali clienti e la reputazione di un “brand”. Inoltre, modella il modo in cui pensiamo a una determinata attività, azienda, prodotto o servizio.

Esistono vari modi per sfruttare la prova sociale per rendere più avvincenti i tuoi oggetti. Per fare qualche esempio:

  • La formula pubblicitaria che xx yy ha usato per ottenere …
  • Come Airbnb è diventata un’azienda da 30 miliardi di dollari
  • Perché 200 nostri clienti consiglierebbero i nostri servizi a un loro conoscente?
  1. L’oggetto e-mail “dati”

Un’altra efficace formula per le tue comunicazioni via posta elettronica consiste nell’includere dati, numeri o statistiche nella riga dell’oggetto.

Se condividi informazioni fattuali supportate da dati e numeri veritieri, otterrai un tasso di apertura migliore per le tue e-mail. 

L’inclusione di dati nella riga dell’oggetto non solo aumenterà la tua credibilità, ma creerà anche la percezione che tu fornisca informazioni o soluzioni affidabili.

Vediamo anche qui alcuni esempi:

  • Come un contenuto può ottenere il 120% di coinvolgimento in più
  • Come aumentare il valore di un cliente fino al 60%
  • Questa è la tecnica SEO sconosciuta con cui ho aumentato i miei contatti del 132%
  1. L’oggetto e-mail “Gap della curiosità”

Nel suo fondamentale articolo intitolato “The Psychology of Curiosity: A Review and Reinterpretation”, il ricercatore George Loewenstein ha chiamato questo fenomeno psicologico: “il gap della curiosità”.

Il gap della curiosità descrive la curiosità che sorge quando c’è un vuoto nella nostra conoscenza, che siamo desiderosi di colmare. 

Puoi creare un elevato senso di curiosità nel tuo target di riferimento se sfrutti questo importante approccio nelle righe dell’oggetto della tua email. 

Fai solo attenzione al fatto che, ai tuoi potenziali clienti non piace essere ingannati, quindi assicurati che le tue e-mail mantengano la promessa espressa nella riga dell’oggetto.

Ecco alcuni esempi:

  • Cosa può insegnarti Lady Gaga sul content marketing
  • Siamo rimasti sorpresi da quanto questa tecnica di marketing abbia funzionato
  • Sono sincero, ti ho mentito su…
  1. L’oggetto e-mail “sorpresa”

L’emozione della sorpresa crea dipendenza e influenza o innesca sentimenti positivi come l’importanza e l’autostima.

Che la sorpresa sia un piccolo contenuto o un’offerta gratuita, spinge comunque il lettore ad aprire la tua email per saperne di più.

  1. L’oggetto e-mail “annuncio”

Annunciare qualcosa di nuovo nella riga dell’oggetto è ancora un’ottima formula per far aprire le tue email agli iscritti alle tue liste.

Se hai qualcosa di nuovo da annunciare, dichiaralo direttamente e chiaramente, senza usare trucchi di copywriting o furbate. Non serve…

Per esempio:

  • Guarda i nostri nuovi modelli di …
  • L’ultimo aggiornamento del tuo software è pronto
  • Nuovo e-book: Il modo migliore per scrivere ed inviare e-mail

Parole come “nuovo” e “aggiornamento” fanno sapere ai tuoi (potenziali) clienti che c’è qualcosa di nuovo di cui non sono ancora a conoscenza. Questo li incoraggia ad aprire le tue email.

  1. L’oggetto e-mail “scarsità”

Non dovrebbe sorprenderti che il marketing basato sulla scarsità possa funzionare. La scarsità è un fattore potente e le persone vogliono sempre qualcosa di raro o di difficile da ottenere. 

Come afferma la legge della domanda e dell’offerta, la bassa offerta di un prodotto/servizio e l’elevata domanda ne aumentano sempre il valore.

Quando aggiungi una disponibilità limitata e/o un limite di tempo nell’oggetto dell’email, la paura di perdere qualcosa entra in gioco e può essere la leva che porta i tuoi lettori, se ovviamente interessati, ad agire “prima che sia troppo tardi”.

Anche qui qualche esempio:

  • Hai 1 solo giorno per ottenerlo
  • Attenzione! Rimangono solo 3 posti per il corso di…
  • Ultima possibilità per ottenere il 30% di sconto

[box type=”warning” align=”aligncenter” ]Nota bene: affinché tu possa sfruttare questa formula, i tuoi lettori devono essere molto fedeli e normalmente coinvolti dai tuoi contenuti e la scarsità deve essere “genuina”.

Assicurati quindi che il contenuto o l’offerta che stai presentando sia realmente importante e di valore per i tuoi lettori prima di inserire della scarsità… per spingerli ad agire rapidamente.[/box]

  1. L’oggetto e-mail “personalizzato”

Quando includi il nome della persona nella riga dell’oggetto, sembra che tu abbia scritto appositamente un messaggio per ciascun destinatario. 

Puoi ovviamente combinare le email personalizzate con altre formule per ottenere il massimo impatto:

  • Fabrizio, 8 content marketer su 10 stanno sbagliando tutto sulla SEO
  • Fabrizio, è decisamente imbarazzante ma…
  • Fabrizio, mancano solo due ore: è la tua ultima possibilità di partecipare al mio corso…
  1. L’oggetto e-mail “domanda”

Le domande che stimolano la nostra curiosità hanno un potere incredibile nell’attirare la nostra attenzione e influenzare il nostro cervello. 

Quando usi una domanda nella riga dell’oggetto, questo tende ad incuriosire i tuoi lettori e può ispirarli ad aprire la tua email, in cerca della giusta risposta.

Le domande che poni dovrebbero concentrarsi sulle esigenze, gli interessi e le curiosità del tuo cliente target. Facendo una domanda, puoi quindi catturare la loro attenzione e convincerli ad aprire la tua email. 

  1. La riga dell’oggetto e-mail “Come fare per”

La riga dell’oggetto delle istruzioni è un classico. È ingannevolmente semplice e funziona molto bene se il tuo cliente target vuole risolvere un problema e sta cercando delle specifiche risposte.

La formula funziona perché descrive il contenuto della mail in un linguaggio semplice e chiaro; ti posiziona anche come esperto sull’argomento, aumentando la tua credibilità.

Ad esempio:

  • Come aumentare i tuoi contatti per sviluppare il tuo business
  • Come eliminare il grasso e far riemergere gli addominali
  • Come scrivere una lettera di vendita perfetta

Per massimizzare l’efficacia di questa formula, devi concentrarti su benefici, vantaggi e risultati importanti per il tuo cliente target.

  1. La riga dell’oggetto “elenco numerato”

Gli elenchi numerati sono comuni nei titoli dei post nei blog ma possono essere efficaci anche nelle righe dell’oggetto delle e-mail. 

Alle persone piacciono perché appaiono facilmente consumabili e dicono esattamente cosa aspettarsi, spingendoli ad aprire le tue email.

Ecco alcuni esempi:

  • 10 passaggi per creare il tuo primo [prodotto][servizio] vendibile online
  • 30 modi esplosivi per promuovere i tuoi contenuti su internet
  • 5 aspetti chiave di una strategia di marketing ad alta conversione

La chiave del successo con questa formula è il numero che usi e quanto sei specifico. Inoltre, assicurati che i tuoi contenuti siano efficaci e mai noiosi.

Hai identificato le formule per l’oggetto e-mail che possono essere per te più efficaci?

 

Quelle che ti ho elencato sono certamente le più collaudate. Inizia quindi a testarle (adattandole ovviamente al tuo specifico business/attività/cliente target) per vedere quali funzionano meglio, cioè quali ti permettono di convincere i tuoi potenziali clienti ad aprire le tue e-mail. 

Come detto, non importa quanto “imponenti” possano essere le tue campagne e-mail, perché saranno del tutto inutili se non riesci a convincere I tuoi potenziali clienti ad aprire le tue e-mail.

Ricorda infine che, post apertura, la differenza la faranno i tuoi contenuti, la cui efficacia dipenderà, come sempre, dalla forza della tua strategia di marketing.

Fabrizio Diluca
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Fabrizio Diluca

Fabrizio Diluca | Imprenditore | CEO di fd research group | Marketing Strategy & Business Development Consultant | Strategie di Marketing Efficaci per Professionisti, Studi Professionali e Tecnici, Micro e Piccole Imprese. MarketingFocalizzato.com è il canale di comunicazione scelto per raccontare i concetti che rendono oggi il Marketing Focalizzato una risorsa utile, straordinaria ed irrinunciabile per Professionisti, Consulenti, Titolari di Studi Professionali e Imprenditori che guidano Micro e Piccole Imprese. MarketingFocalizzato.com è il canale di comunicazione scelto per aiutare Professionisti e Imprenditori a migliorare il livello di competenza in ambito Marketing affinchè possano far crescere il loro business, conquistare il loro mercato di riferimento e acquisire costantemente nuovi clienti.

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