ABC del Marketing – Outbound Marketing

Definizione di Outbound marketing per Studi Professionali e Piccole Imprese
L’Outbound marketing è sostanzialmente equiparabile al “marketing “tradizionale”, cioè mette al centro della strategia il marchio, i prodotti / servizi / soluzioni / realizzazioni dello studio professionale o dell’impresa e si basa su approcci ed attività “classiche”.
Si basa su una comunicazione mono direzionale (dal brand a tutti), cercando di catturare l’attenzione del potenziale cliente interrompendone l’attività che sta svolgendo. L’outbound marketing è quindi considerabile, anche per quest’ultima prerogativa, l’opposto dell’inbound marketing.
Cos’è l’Outbound Marketing?
Abbiamo usato il termine “marketing tradizionale“ per spiegare che si basa su una serie di attività pubblicitarie e promozionali, nelle loro forme più classiche.
Come detto, al centro dell’outbound marketing ci sono, lo studio professionale o l’impresa e i suoi prodotti / servizi / soluzioni / realizzazioni, in netta contrapposizione con approcci considerati più attuali, che prevedono di mettere al centro della strategia di marketing il proprio cliente target ideale.
L’outbound marketing quindi, sembrerebbe mettere il cliente in una posizione marginale, anche se, ad esempio, in una strategia di marketing basata sul marketing focalizzato, non è esattamente così. Il potenziale cliente target infatti, resta sempre l’elemento fondamentale, anche quando si inseriscono nel piano marketing attività pubblicitarie o promozionali di tipo tradizionale.
Secondo i canoni comunque, chi adotta una strategia di outbound marketing non presta attenzione, o ne presta troppo poca, al cliente spingendo sulle attività di promozione e pubblicità. Questo non significa comunque che sia una metodologia di comunicazione da non considerare mai, né che il potenziale cliente ne sia sempre e necessariamente infastidito.
Che cosa rientra nell’outbound marketing?
Vengono considerate attività di outbound marketing, tutte quelle che creano una possibile interruzione rispetto a ciò che il potenziale cliente sta facendo, tra cui:
- la pubblicità televisiva (interrompe il potenziale cliente mentre sta guardando un film…)
- le e-mail di spam
- inserzioni pubblicitarie su giornali o riviste
- il telemarketing
- i pop-up che si aprono su un sito in cui si sta navigando
- …
Outbound marketing: Vantaggi e Svantaggi
Da questi esempi è possibile intuire alcuni possibili svantaggi dell’outbound marketing, ossia correre il rischio di infastidire il potenziale cliente anzichè attrarlo.
Vero è che l’outbound marketing ha funzionato (e in certi ambiti continua a funzionare) in modo efficace per molti anni ma va considerato che, internet ha creato un contesto di comunicazione che ha prerogative completamente diverse.
[box type=”error” align=”aligncenter” ]Infatti, in piena era digitale, in uno scenario caratterizzato dall’eccesso di in-formazioni disponibili e da un sempre più elevato deficit di attenzione da parte dei potenziali clienti, una strategia di marketing efficace per professionisti, studi professionali, micro e piccole imprese, non può pensare di raggiungere un cliente target ideale con messaggi “generalistici” che possono solo disperdersi tra tanti altri.[/box]
Vanno inoltre considerati due aspetti importanti dell’outbound marketing che non lo rendono particolarmente gradito a studi professionali e piccole imprese: costi elevati e, sopratutto, la difficoltà di misurare il ROI (ritorno degli investimenti) rispetto ai risultati.
Tutto questo, come già detto, non vuol dire che l’oubound marketing abbia solo aspetti negativi e che alcune attività siano, per forza, da escludere da qualsiasi piano marketing. Occorre però scegliere quelle più adatte e più funzionali allo sviluppo della propria strategia di marketing ed al conseguimento dei propri obiettivi.
L’outbound marketing può essere ancora utile, ad esempio, per cercare velocemente contatti con potenziali clienti suscitandone un iniziale interesse, così da portarlo a cercare ulteriori in-formazioni su di noi, magari su altri canali. Ecco perché bisognerebbe sempre considerarlo nell’ambito delle valutazioni da fare nella costruzione del proprio piano di marketing, comprendendo se e come è possibile utilizzarlo in modo efficace, in combinazione con delle specifiche attività di inbound marketing.
Dove e quando si discute di Outbound Marketing se sei un professionista o un’imprenditore?
[box type=”success” align=”aligncenter” ]Le riflessioni sul se e su come utilizzare l’outbound marketing sono parte delle valutazioni che si fanno durante la costruzione di un’efficace strategia di marketing e del relativo piano marketing.[/box]






